il mister avrebbe dovuto già capire da tempo che in questo stato di forma Luis Alberto lì non ci deve più stare ma va spostato al posto di Correa e alternato pure con Milinkovic.
Il problema della Lazio e' la gestione delle forze, il modo di gestire le forze e non il modulo (un doppio modulo semmai puo' essere conseguenziale al modo di gestire le forze): ed oltre questo la mentalita' di tutti che manca di quell' aiuto reciproco che avevamo prima del Covid.
Iniziando dai giocatori, passando per la societa' e per lp stesso allenatore.
Ognuno si e' montato la testa con la Champions e pensa di aver fatto il massimo: di conseguenza ora che le cose non vanno sono gli altri ad aver fatto errori.
Questo ha fatto perdere la mentalita' di squadra!
Ma torniamo al modulo.
Come dicevamo il modulo il mezzo ma il fine non e' quello di migliorare il gioco della Lazio che se concentrata e con tutti i suoi effettivi freschi ha dimostrato con questo assetto di vincere contro il Dortmund e il Bruges e di non perdere contro l' Inter (attualmente seconda in campionato), e contro la Juve.
Noi abbiamo perso contro squadre nettamente inferiori sul lato tecnico non certamente per limiti tecnici ma di stanchezza fisica, infortuni nei ruoli chiave e poca concentrazione.
Bisogna capire il perche' della stanchezza fisica, degli infortuni nei ruoli chiave e della poca concentrazione: e secondo me tutto deriva dal mancat turnover e da un integralismo esasperato che ha portato a non sfruttare tutta la rosa (vesi Pereira o, il logorio degli esterni), e ha schierare persino giocatori fuori ruolo (vedi Parolo ma non solo).
Questi sono i problrmi principali ed anche risolvibili poi in mezzo a tutto questo ci sono i fattori che ho accennato all' inizio con i giocatori che si sono sentiti degli eroi in grado di pretendere (vedi Acerbi e Luis Alberto nelle dichiarazioni).
L' allenatore si sente tutt' ora non responsabile della posizione in classifica (colpa dei tanti impegni e degli infortuni secondo lui).
Lotito non si sente responsabile di qualche lacuna durante il mercato in due ruoli chiave: difensore ed esterno (la Squadra ha potenziale e' Inzaghi chr la deve far rendere).
Tare non si sente responsabile di aver fatto alcune scelte che non hanno aiutato il tecnico: ad esemoio invece di andare su un vero vice-Luis alberto e' andato su Pereira che ha potenzialita' ma che per essere sfruttato ha bisogno di un cambio di modulo perche' non e' ne' una seconda punta ne' puo' giocare come vice-Luis nel 3/5/2 perche' ha lacune difensive).
I giocatori non si sentono responsabili in quanto la societa' ha ostentato qualche pagamento per comprare l' aereo (non era il pensiero solo di Luis questo dobbiamo capirlo perche' Luis aveva usato il NOI!), inoltre non si aiutano come prima in campo (e non solo per stanchezza ma perche' hanno la testa piu' alla Champions che per loro rappresenta un modo per avere la visibilita' chr non hannl avuto fino ad oggi).
Questo scaricabarile e' il segno che tutti chi piu' chi meno si sono sentiti in diritto di.....dopo la qualificazione Champions la risultante e' che non si ragiona piu' di squadra e la testa fa' tanto.
E' questo che poi fa' nascere tutta una serie di errori per arrivare alla mancanza di turnover o, di cambio modulo in situazioni particolari poiche' a commettere errori e' sempre qualcun altro.
E' questo che poi fa' nascere le premesse per un mercato di gennaio anonimo con Lotito che gia' detto come la pensa: la squadra non ha bisogno di rinforzi perche' e' gia' forte e completa e sta' a chi la guida mandarla al massimo (che secondo la mia interpretazione vuol dire che non acquisteremo nessuno a meno che Lotito non cambi idea).
In mezzo a tutto questo il fatto di non aver ancora accettato o, rifiutato la proposta di contratto della Lazio (perche' nessuno e' costretto a firmare un progetto che non lo soddisfi o, di cui nutre molti dubbi), rappresenta un altro sintomo di come ognuno si sente un po' l' eroe della passata stagione per cui gli errori sono sempre degli altri.
Tutti stanno ragionando con questa mentalita' e con questa mentalita' non si va' da nessuna parte a prescindere dal turnover dal modulo, ecc.
Tuttavia e' l' immediato cio' che ci interessa e nell' immediato sicuramente il primo a dare un segnale puo' e deve essere l' allenatore: Inzaghi deve iniziare a fare il turnover e a gestire le forze del gruppo senza affrettare i recuperi (Acerbi e L.Leiva), e deve anche variare il 3/5/2 con una difesa a 4 per sfruttare Pereira dietro le due punte che farebbe rifiatare Luis Alberto tenendo comunque alto il tasso tecnico della squadra e per non distruggere gli superstiti rimadti sulle fasce (Lazzari e Marusic).
Che continuando solo con la difesa a 3 le dovrebbero giocare tutte mentre alternando la difesa a 3 con la difesa a 4 potrebbero riposare.
Ecco, qui' entra in ballo l' importanza dell' elasticita' di Inzaghi perche' continuare a fare SOLAMENTE il 3/5/2, senza apllicare il turnover portera' i piu' forti di questa squadra a scoppiare fisicamente e mentalmentene.
E prima che avvenga cio' la societa' secondo me' deve intervenire congfrontandosi con il tecnico (come fece durante il primo anno di Correa nel ritiro forzato!).
La chiave sara' la partita dopo il Milan: se Inzaghi continuera' a far giocare gli stessi o, a mettere fuori ruolo parolo ckme esterno pur di non cambiar modulo senza sfruttare Pereira, Akpa, Caicedo e lo stesso dimenticato Strakosha, allora la societa' dovra' necessariamente confrontarsi con Inzaghi (anche se sembra che Lotito lo stia gia' facendo).
Pero' poi Lotito applica la stessa mentalita' di Inzaghi pensando che lui non abbia responsabilita' e dice in sostanza che non rinforzera' la squadra: come dice il problema sta' all' apice ed e' la mentalita' persa perche' un po' tutti dopo la qualif. Champions si sentono i migliori per cui gli errori sono sempre degli altri.
Questo dai giocatori, all' allenatore alla societa'.
Abbiamo perso quindi la mentalita' da squadra: in Chamoions andiamo meglio perche' la Champipns da degli stimoli a prescindere.